Fondazione Franco Michele Napolitano - Ente Morale

Rassegne


Eventi programmati

Non ci sono eventi in arrivo al momento.

Info

Via Carlo Poerio n. 18, Napoli

fondazionenapolitano@fastwebnet.it

Tel. 0817643695

Fax 0817643695


La Fondazione Pietà de’ Turchini è attiva dal 1997 con lo scopo di riscoprire e diffondere i capolavori musicali dei secoli XVI, XVII e XVIII, che videro Napoli assurgere al ruolo di capitale culturale europea. Presieduto da Marco Rossi dal 2003 e da Mariafederica Castaldo, che ne è la direttrice generale dalla data di costituzione, il Centro si avvale di due comitati, uno artistico e l’altro scientifico per la programmazione musicale e didattica e l’attività di ricerca ed editoriale. Del primo fanno parte: Guido Barbieri, critico musicale di radio 3 e di molte testate giornalistiche italiane; Fiammetta Greco presidente della Fondazione Nehaus di Roma; Maria Majno, presidente delle European Mozart Ways, Susan Orlando e Paologiovanni Maione, musicologi esperti rispettivamente di Vivaldi e di repertorio napoletano tra Sei e Settecento. Del secondo: Elena Sala di Felice (Università di Cagliari), Paolo Fabbri (Università di Ferrara), Nicola De Blasi (Università Federico II di Napoli) e Francesco Cotticelli (Seconda Università di Napoli). Polo di aggregazione di musicisti e studiosi, cura la realizzazione di stagioni musicali e festival, in sedi di grande pregio artistico e architettonico, cui prendono parte formazioni vocali e strumentali tra le più importanti d’Europa. Da sempre impegnata in percorsi di ricerca e di alto perfezionamento musicale, il Centro organizza regolarmente concorsi e masterclass, convegni scientifici internazionali, i cui esiti confluiscono nelle pubblicazioni edite dalla Turchini Edizioni. Per molti anni impegnata a sostegno del talento e a favore della promozione internazionale di artisti di chiara fama, la Fondazione Pietà de’ Turchini ha con maggiore vigore negli ultimi tempi indirizzato i propri sforzi verso la formazione e la promozione di direttori, musicisti e cantanti giovani ed emergenti. Il risultato più apprezzabile è la costituzione di un’orchestra barocca giovanile dal nome promettente di “Talenti Vulcanici”, i cui membri, provenienti da tutta Italia e da varie regioni europee, trovano attraverso la forma di residenza continuativa l’opportunità di scoprire l’universo Napoli, di cercarne le armonie e le incredibili suggestioni tra le pieghe delle sue enormi contraddizioni, di appropriarsi, divenendone ambasciatori, della sua gloriosa e inesauribile storia musicale.