“Nella vita è la nostra salvezza; non solo la nostra vita, ma la vita del vivente” dice Ginevra Bompiani parafrasando un verso di Hölderlin. Pensieri e parole che diventano titolo e guida dell’ultima ricerca artistica di Francesca Foscarini. Una ricerca che, per necessità e desiderio, si dispiega tutta all’aperto, e allo scoperto, proprio lì dove cresce ciò che salva. Lì dove le pietre – ossa della terra, scheletro del mondo – diventano l’archivio delle forze che compongono e decompongono la vita.
Su questa presenza (assenza) enigmatica si traccia il viaggio dell’artista, nel difficile tentativo di recuperare la memoria biologica perduta. Lì dove, forse, abbandonata la difesa della razionalità, abbandonato il tempo, è possibile riavvicinarsi all’inconcepibile universo e a noi, viventi tutti.
Ideazione e interpretazione
FRANCESCA FOSCARINI
Suono
F. DE ISABELLA
Disegno Luci
ELENA VASTANO
Sguardi che hanno accompagnato la ricerca
CHIARA BORTOLI, SORELLE DI DAMIANO, COSIMO LOPALCO
Costume
LUCIA GALLONE
Elementi di scena
FRANCESCA FOSCARINI
GIANCARLO SCRIMIERI / INTRECCIARTE
Creative Promoter
SILVIA FERRARI
Produzione ASSOCIAZIONE CULTURALE ZEBRA
Per maggiori info www.korper.it
